Clubhouse: cos’è e come funziona

clubhouse

Probabilmente nelle ultime settimane avrai sentito parlare di Clubhouse. Si tratta di un nuovo fenomeno mediatico che a colpi di migliaia di utenti quotidiani sta scalando rapidamente tutte le classifiche esistenti facendo registrare una crescita esponenziale e al contempo catturando l’intera attenzione pubblica.

La cosa sensazionale è che fino a poco meno di un mese fa era una piattaforma di nicchia, sconosciuta ai molti, le cose però, specialmente in questo settore, possono evolversi con grande velocità e, anche grazie a una fortunata serie di vari fattori, ecco qui che ci troviamo davanti a una realtà che non è più possibile ignorare.

Ti illustrerò ora esaustivamente cosa sia Clubhouse, come funzione e tutti i suoi segreti.

1. Cos’è Clubhouse?

Essenzialmente Clubhouse è un social network basato sull’audio. Hai presente Facebook, Instagram, Tik Tok e tutti gli altri social esistenti che fanno dell’immagine e dei video uno dei propri punti di forza? Ecco, dimentica tutto! Clubhouse è qualcosa di totalmente diverso e, come tale, fornito di quell’innovativa forza rivoluzionaria che lo sta facendo balzare in cima alle cronache mondiali.

L’azienda fondatrice di Clubhouse ha immediatamente indicato quale fosse la natura di questo social network, asserendo infatti che fosse una tipologia ben precisa di prodotto sociale in cui la voce ricopriva un ruolo basilare ed è proprio tramite di essa che potevano sorgere conoscenze, dibattiti, amicizie o semplicemente dei proficui scambi di opinioni tra persone dislocate in tutto il mondo.

La caratteristica principale è certamente quello delle Room, ovvero delle stanze virtuali in cui le interazioni tramite voce tra i vari utenti possono avvenire in tempo reale. Queste stanze virtuali sono indicizzate per categoria e argomento tra i quali scegliere quelli per te più congeniali e vengono supervisionate da un moderatore.

Clubhouse room

Clubhouse attualmente è disponibile solamente in lingua inglese e raggiungibile scaricando la relativa app per il sistema operativo IOS, non esiste per ora la possibilità di usufruirne su Android, anche se l’attenzione crescente molto probabilmente velocizzerà le operazioni di sviluppo per renderlo compatibile su questo sistema operativo

Naturalmente particolare attenzione è rivolta all’aspetto della privacy che da questo punto di vista risulta ampiamente garantita dal momento che non è possibile salvare le registrazioni audio o esportarle.

Proprio in virtù di questa sua natura che la rivista Vogue ha elogiato apertamente Clubhouse indicandolo come una perfetta commistione tra un social network e un podcast ed esaltando l’opportunità di poter sfruttare delle dinamiche sociali decisamente più vicine a quelle reali.

2. Clubhouse: la nascita

Pensa che la sua fondazione, a opera dell’imprenditore Paul Davison e dell’ingegnere Rohan Seth, è più che recente, risale infatti all’Aprile del 2020. Ti chiederai quindi com’è possibile che in pochi mesi una piattaforma che era poco più di un progetto agli stadi iniziali nemmeno 1 anno fa ha potuto subire un vero e proprio boom di popolarità.

Come sempre accade, tutte le grandi cose hanno dei piccoli inizi e Clubhouse non fa eccezione a questa regola. Esattamente un mese dopo la sua nascita, infatti, la società Andreessen Horowitz ha stanziato un investimento di 12 milioni di dollari destinati appunto a Clubhouse.

Non lasciarti trarre in inganno dall’importo dell’investimento, messa in questi termini l’intera situazione poteva esplicarsi come una delle tante già viste in cui abbiamo una realtà aziendale interessata alle potenzialità di un prodotto che reputa interessante e per questo decide d’investire dei fondi appositi. La cosa poi assume ancora più senso se si pensa che la Andreessen Horowitz è una società che sin dagli esordi ha sempre effettuato pesanti investimenti nel campo dei social network, a partire dal lontano 2009 poco meno di 100 milioni di fondi dirottati su Skype.

Ma torniamo a Clubhouse:
Che cosa ha consentito questo rapido e per certi versi inatteso sviluppo?
Uno dei fattori esterni più rilevanti è stata senza alcun dubbio la diffusione della pandemia di Covid-19 che limitando di fatto la possibilità di una socialità dal vivo, ha sollevato inevitabilmente l’esigenza di dover fare i conti con metodologie di comunicazioni che risultassero comunque efficaci e soddisfacenti per gli utenti.

Intevista di Elon Musk AD di Tesla su Clubhouse

Ciò che però ha contribuito maggiormente alla sua esplosione mediatica è stato senza alcun dubbio l’intervento di Elon Musk. Come sempre affinché un fenomeno mediatico acquisti una risonanza mondiale, c’è bisogno di un personaggio di spicco che in un certo qual modo si faccia portavoce dell’interesse generale e l’evento che ha visto Elon Musk disquisire tra i tanti temi anche di quello relativo all’app di trading Robinhood in relazione alle varie contrattazioni finanziarie che hanno colpito Gamestop è stato certamente la scintilla che se nell’immediato ha portato più di 5000 utenti, ovvero la capienza massima consentita all’interno di una specifica Room, a seguirne la diretta, nel medio-lungo raggio ha contribuito a fare in modo che un social network che a Dicembre contava circa 600mila utenti, ad oggi ne abbia circa 6 milioni.

Una maggiore crescita porta inevitabilmente a un maggior valore e difatti nel maggio 2020 il valore di Clubhouse è stato stimato all’incirca in 100 milioni di dollari, davvero non male per una realtà che ha meno di un anno di vita!

3. Come funziona Clubhouse?

L’intero funzionamento di Clubhouse gira intorno alle sue Room.
Attualmente sono presenti una grande varietà di stanze, ognuna con i propri argomenti e suddivise in macrocategorie per facilitare l’individuazione e l’indicizzazione delle stesse.

L’aspetto positivo è che non è necessario raggiungere un’anzianità di servizio all’interno del portale o essere in possesso di specifici requisiti per poter aprire una propria stanza, l’intera procedura infatti è assolutamente possibile anche se sei un nuovo utente appena iscritto.

Nel momento in cui apri una stanza virtuale di discussioni ne diventi il moderatore e hai la possibilità anche di applicare alla tua stanza una modalità ben precisa per favorire l’esperienza d’uso di chiunque voglia aggregarsi alla tua community virtuale.

Una Room infatti può essere Open, Closed e Social:

3.1 Stanza Open

Una stanza virtuale Open è una tipologia in cui il tuo canale risulta raggiungibile e visibile per tutti gli utenti che si trovano in quel momento a navigare all’interno dell’app e perciò possono aggiungersi e seguirla senza dover sottostare a regole particolari.

3.2 Stanza Closed

Una stanza Closed, invece, è esattamente l’opposto. E’ una Room in cui solo il suo effettivo creatore e moderatore può dare il consenso affinché nuovi utenti possano entrare a farne parte, senza l’autorizzazione dell’amministratore il canale sarà sì visibile, ma di fatto avrà l’aspetto di un canale vuoto in cui il contenuto è nascosto e inaccessibile;.

3.3 Stanza Social

Una stanza Social, infine, è una stanza che risulta visibile e raggiungibile solo da parte di quegli utenti con cui abbiamo già una connessione virtuale all’interno dell’app stessa, puoi vederla come una congrega di amici in cui l’accesso è prettamente destinato a utlizzatori già in comunicazione tra di loro.

Scommetto che il primo pensiero che hai avuto leggendo il funzionamento delle stanze virtuali è che finiscono inevitabilmente per essere un canale in cui più persone parlano in maniera disordinata generando un’enorme confusione generale. Fortunatamente le cose non stanno proprio così!

Clubhouse ha pensato bene di porre delle condizioni limitanti iniziali per favorire un corretto dialogo e una discussione che si mantenga il più possibile su dei toni civili. Sappi, infatti, che ogni nuovo utente che decide di seguire una specifica stanza, qualunque essa sia indipendentemente dalla grandezza o dall’argomento, risulterà inizialmente muto e impossibilitato a parlare, solo facendo richiesta all’amministratore e moderatore sarà possibile conseguire il diritto di poter far sentire la propria voce.

Il moderatore inoltre funge anche da conduttore se così si può dire del canale stesso e può porre delle limitazioni sul quantitativo di persone atte a parlare o dare di volta in volta il diritto alla parola a utenti diversi.

Il numero massimo di utenti raggiungibili in una singola stanza è di 5.000 e non sono previste limitazioni riguardo la durata degli interventi, volendo potresti anche sostenere un dibattito di svariate ore senza problemi.

4. Che succede su Clubhouse?

Clubhouse non è altro che la trasposizione virtuale di milioni di voci in tutto il mondo e con esse le altissime probabilità che hai d’imbatterti in Room per ogni gusto o desiderio.

Ad esempio potrai incappare in una stanza virtuale in cui si discute di scenari politici, un’altra in cui l’argomento della tecnologia la fa da padroni, altre magari più concentrate sull’aspetto ludico e sui videogiochi o ancora stanze in cui la cinematografia e le serie tv sono il tema cardine, tutto dipende da quali siano i tuoi interessi.

Forse ti potrà anche interessare sapere come sia un social che ha conquistato i vip sia nostrani sia internazionali. Elon Musk ne è solo un piccolo esempio, per non parlare di Mark Zuckerberg o di Oprah Winfrey, di Drake e altri ancora tra professionisti dello sport e attori di caratura internazionale.

In Italia anche si sta diffondendo a macchia d’olio e se attualmente sono presenti con dei profili molto attivi e seguiti Fiorello, J-AX, Levante e diversi professionisti della carta stampante e della televisione, anche tra gli utenti comuni sta scoppiando la Clubhouse mania e se da una parte ha suscitato un motivo di sorriso la notizia di quel prete che usa tuttora Clubhouse per declamare i suoi sermoni evangelici, dall’altra è un segno evidentissimo di come l’aspetto della socialità si stia spostando verso altri lidi e trasformando in nuove forme che sarebbe sciocco ignorare.

5. Come puoi ottenere un invito su Clubhouse?

Come ricevere un invito su clubhouse

Attualmente Clubhouse oltre ad avere la limitazione intrinseca dell’app legata solamente al sistema operativo Ios, risulta raggiungibile solo tramite un invito di un utente già iscritto al portale.

6. Come fare quindi se vuoi iscriverti?

I fondatori stessi di Clubhouse forse non si aspettavano questo successo così improvviso e grandioso nei numeri, quindi anche per evitare sovraccarichi dei server che potrebbero rendere la fruizione del social impossibile per tutti, invitano ad aspettare.

Pensa che durante la diretta di Elon Musk in cui la Room ha raggiunto il livello massimo consentito di utenti, ci sono stati diversi problemi di sovraccarico dovuti per lo più alla gioventù del portale.

E’ possibile comunque scaricare l’app totalmente gratuita e porsi in una lista di attesa attendendo che un amico con a disposizione 2 inviti spendibili ne possa utilizzare uno per noi.

Per poter ricevere una notifica di avviso in caso di esito positivo, è necessario che l’app possa comunicare con la rubrica in modo che non appena un invito si renderà disponibile si verrà immediatamente avvisati e basterà confermare l’iscrizione cliccando sull’apposito link.

La situazione comunque è tuttora in divenire è i due fondatori hanno recentemente comunicato come stanno lavorando alacremente per poter terminare con successo la fase beta dell’app e aprire finalmente la piattaforma a tutti senza alcuna necessità dell’invito.

7. Quali sono i vantaggi?

I vantaggi sono innumerevoli e si riflettono per lo più nell’ambito della comunicazione. Clubhouse ha avuto la grande capacità di trasformare qualcosa in fondo di banale e consueto come la voce in una vero e proprio principio fondante su cui costruire un enorme ecosistema dalle grandiose potenzialità.

Indubbiamente il fatto di poter utilizzare il dialogo fornisce un’esperienza d’uso che, sebbene ancora lontana dal contatto reale vero e proprio tra le persone, è quella che più si avvicina a un rapporto interpersonale così come lo conosciamo.

Particolarmente preziosa risulta la possibilità di poter effettuare delle nuove conoscenze e di poter scambiare opinioni e punti di vista anche con persone che si trovano a milioni di km da te e nonostante ciò percepirli come se fossero proprio qui accanto.

In fondo la natura stessa dei social network esige la condivisione e lo scambio sia essi di pensieri od opinioni e poterlo fare comodamente con la propria voce significa anche aprirsi all’opportunità di poter imparare qualcosa se ci si pone con un giusto mindset.

Se poi sei un appassionato di podcast non potrai non trovare sorprendete l’uso di Clubhouse che da un certo punto di vista ha preso il vecchio podcast e lo ha elevato a rango di socialità vera e propria, non c’è più una sola persona che parla e un destinatario che ascolta, ma piuttosto una congrega multiforme e continuamente in fermento che partecipa in entrambe le direzioni e arricchisce inevitabilmente la discussione.

Dal lato tecnico poi è importante ricordare come l’aspetto della privacy venga messo al primo posto in Clubhouse e oltre alla possibilità di poter scegliere la tipologia della stanza che vorrai creare, potrai anche silenziare quegli utenti che non rispettano la netiquette o impostare un numero massimo di persone abilitate per parlare.

8. Quali sono gli svantaggi?

Gli svantaggi per lo più sono riscontrabili nella natura acerba della piattaforma e del portale stesso.
Il fatto che l’inglese sia la lingua preimpostata per tutto potrebbe essere limitante per alcuni utenti, ma d’altronde è un’esigenza dettata dalla globalizzazione senza cui forse non avrebbe ottenuto lo stesso successo.

Per quanto riguarda l’esperienza d’uso, invece, nelle stanze con centinaia di utenti puoi trovarti disorientato inizialmente perché farai fatica a distinguere l’utente che sta effettivamente parlando e l’attuale design dell’app non aiuta in una sua rapida individuazione.

Lo svantaggio più grande, però, è senz’altro quello relativo alla questione degli inviti. Sfortunatamente l’app si trova ancora in una fase beta e per questo non risulta accessibile a tutti, qualora volessi provare immediatamente le sue funzionalità e immergerti nel mondo di Clubhouse non potresti farlo senza un invito di un amico.

Infine non si può sicuramente tralasciare la penalizzazione che ricade inevitabilmente su tutti i milioni di dispositivi con sistema operativo Android che a oggi non dispongono dell’app ufficiale.

Sono comunque piccoli inconvenienti di natura temporanea come i due fondatori hanno fatto recentemente sapere, si tratta solamente di pazientare qualche settimana in attesa che il social apra davvero le porte a chiunque lo desideri.

In definitiva si può affermare che i vantaggi e le potenzialità di Clubhouse riescono a incidere notevolmente di più rispetto a piccoli peccati di gioventù.

9. Chi userà davvero Clubhouse?

Come detto in precedenza, l’interesse nei confronti di questa nuova realtà sta crescendo giorno dopo giorno e se fino a qualche mese fa era un portale di nicchia, oggi anche grazie alla partecipazione di vari vip si sta diffondendo a macchia d’olio.

Naturalmente dovrai comunque considerare che alla fine, seppur con tutti i suoi aspetti innovati, si tratta essenzialmente di un social e per questo le possibilità d’imbattersi in provocatori, troll o utenti nocivi indubbiamente ci sono.

Si tratta, però, di un piccolo prezzo da pagare per poter usufruire di tutti i benefici che non riguardano solamente l’aspetto personale della condivisione di idee e pensieri con altri utenti, cosa comunque preziosissima, ma anche quello legato all’ambito commerciale potrebbe beneficiare ottimamente delle funzionalità messe a disposizione da Clubhouse.

Pensa solo a una strategia di lead generation o a campagne di social media marketing mirate o all’opportunità di una realtà aziendale di porsi come un referente diretto per tutti i suoi clienti e di anticiparne così esigenze e desideri.

Come puoi ben capire Clubhouse è un’autentica rivoluzione copernicana in un settore, come quello dei social network, che sembrava ormai aver già visto tutto e in cui ogni novità apportata era già qualcosa di stantio. Clubhouse ha rappresentato una vera e propria ventata di freschezza che ha saputo rispondere a delle precise esigenze sorte specialmente durante i mesi della pandemia e porsi come una realtà con cui tutti i competitor dovranno fare i conti.

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